Fidicom

Nata dalla fusione di quattro cooperative di garanzia collettiva (confidi), che hanno scelto di unire competenze, esperienze e personale qualificato, FIDICOM ha assunto nel corso di questi anni una posizione di rilievo a sostegno delle imprese del nostro territorio. Un’unica rinnovata entità creata per sostenere la crescita delle imprese locali offrendo un aiuto quotidiano nelle relazioni con le banche, migliorando i processi di comunicazione, valorizzando la crescita imprenditoriale e orientando l’impresa nel reperimento dello strumento di finanziamento più adeguato alle sue necessità. Una cooperativa di garanzia che ha raggiunto soglie di operatività molto significative attraverso affidabilità e rapporto di fiducia, che sono il punto di riferimento nel sostegno alla crescita delle imprese del nostro territorio insieme alle rappresentanze territoriali di Sistema Impresa.

FIDICOM rappresenta il partner preferenziale per le banche offrendo, oltre alla garanzia, un continuo flusso di informazioni e un supporto all’istruttoria delle richieste di finanziamento. Ispirandosi ai principi della mutualità cooperativa si prefigge di favorire, migliorare e accrescere la capacità di accesso al credito delle imprese socie attraverso la concessione di garanzie sugli affidamenti, fornendo informazioni, assistenza e consulenza per il reperimento e il miglior utilizzo delle fonti creditizie. L’attività del confidi contribuisce in questo modo a rendere la gestione finanziaria delle imprese più efficiente e più equilibrata.

FIDICOM ha lo scopo di agevolare l’accesso al credito delle PMI rilasciando garanzie collettive alle banche convenzionate fino al 50% del valore dell’affidamento concesso ai soci.

Per affidamento s’intende ogni forma tecnica di fido:

  • mutuo chirografario
  • mutuo ipotecario
  • scoperto di c/c
  • anticipo fatture
  • castelletto s.b.f.

Per maggiori informazioni, consultare il sito www.fidicomasvifidi.it

Ebiten

EBITEN è un organismo bilaterale costituito nel 2009 tra la confederazione datoriale Sistema Impresa e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Confsal, Fesica Confsal, Confsal Fisals. Ad EBITEN rimandano diversi CCNL conferendogli pertanto una natura intersettoriale.

EBITEN non ha fini di lucro ed è attivo a favore delle imprese e dei relativi lavoratori nonché dei lavoratori autonomi che decidono di aderirvi volontariamente.  EBITEN rappresenta la sede idonea per la gestione condivisa di attività in materia di welfare, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e altri servizi reali di interesse.

Per conseguire i propri scopi, EBITEN si avvale del contributo a carico delle aziende e dei relativi dipendenti, nella misura prevista dall’”accordo interconfederale per lo sviluppo delle relazioni sindacali e linee di indirizzo in materia di strumenti bilaterali” del 28 maggio 2014 nonché dei versamenti volontari di imprenditori, amministratori d’impresa, professionisti e delle diverse categorie di lavoratori autonomi, ed eventualmente anche dei rispettivi nuclei familiari, connessi all’esercizio d’impresa delle MPMI e delle relative forme aggregate (consorzi, reti d’impresa etc.).

L’EBITEN costituisce lo strumento per lo svolgimento delle attività individuate delle parti stipulanti in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale.

  • si serve della Commissione di Conciliazione Lavoristica, organismo extragiudiziale nato dalla volontà della Confederazione e della Confsal, per favorire la risoluzione stragiudiziale delle liti. La Commissione di Conciliazione si prefigge di dirimere le controversie di lavoro, singole o plurime, al fine di esperire il tentativo di conciliazione introdotto dal D.Lgs 80/1998 e D.Lgs 387/1988 e reso facoltativo con la legge 4 novembre 2010 n.183 (cd “Collegato Lavoro”) in vigore dal 24 novembre 2010 che permette la costituzione di tale organo presso la direzione provinciale del Lavoro o presso le sedi di certificazione. In quest’ultima sede è inoltre di volta in volta possibile costituire un collegio arbitrale irrituale al fine di emanare un lodo con valore di contratto tra le parti e impugnabile davanti al tribunale del lavoro in unico grado solo per i vizi di forma e procedura;
  • programma e organizza relazioni sul quadro economico e produttivo dei vari settori e sulle relative prospettive di sviluppo, sullo stato e sulle previsioni occupazionali;
  • coordina indagini ed elabora stime e proiezioni finalizzate a fornire alle parti il supporto tecnico necessario alla realizzazione degli incontri di informazione;
  • provvede al monitoraggio e rilevazione permanente dei fabbisogni professionali e formativi ed elabora proposte in materia di formazione e qualificazione professionale sulla base di disposizioni legislative nazionali e comunitarie;
  • collabora con le Regioni e gli altri Enti competenti per creare le condizioni più opportune al fine di realizzare a livello territoriale pratici interventi formativi.

Articolazioni regionali Ente bilaterale Nazionale del Terziario:

Formazienda

Scopri come aderire al fondo Formazienda

Formazienda promuove e finanzia attività formative, anche obbligatore, finalizzate all’acquisizione, al consolidamento e allo sviluppo delle competenze professionali.

Il Fondo Formazienda nasce dalla volontà politica della confederazione datoriale SISTEMA IMPRESA e della confederazione dei lavoratori CONFSAL di interpretare al meglio il ruolo di governance sociale ed economica.

Attraverso uno specifico accordo interconfederale che riguarda tutti i settori economici, compreso quello dell’agricoltura, le Parti Sociali, al fine di conseguire la piena occupazione dei lavoratori, migliorare la qualità e la produttività sul posto di lavoro e rafforzare la coesione sociale e territoriale, hanno istituito il Fondo Formazienda.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel 2008, ha autorizzato il Fondo a operare su tutto il territorio nazionale. Formazienda è l’unico Fondo ad avere sede nel Nord Italia, in Lombardia, a Crema.

Il codice per aderire a Formazienda è FORM.

SistemaImpresa Trapani. «Sosteniamo il turismo, vero volano per le nostre imprese»

L’intervista a Vito Campo, presidente di Sistema Impresa Trapani

Il Presidente di Sistema Impresa Trapani, Dott. Vito Campo

Le principali attività economiche della provincia di Trapani riguardano prioritariamente il settore terziario, la produzione del vino e del sale e il turismo. Il rilancio di quest’ultimo, grazie anche alla ricchezza storico, artistica, culturale, paesaggistica e naturalistica dell’area geografica, potrebbe rappresentare la svolta per l’intero territorio che, più di qualsiasi altra zona della Sicilia, ha sofferto e sta pagando la crisi economica.

Di prospettive e futuro del trapanese abbiamo parlato con Vito Campo, presidente di Sistema Impresa Trapani.

Presidente, quali sono le priorità del territorio dal punto di vista economico?

La priorità ora è quella di tutelare le piccole e medie imprese del terziario della nostra provincia che sono legate ai servizi e prioritariamente al settore turistico ed enogastronomico. Per farlo abbiamo necessità di dialogare con istituzioni e enti preposti allo scopo di dare a queste imprese occasioni concrete di sostentamento e sviluppo. Occorre consolidare le imprese che già sono sul mercato e possono generare nuovi posti di lavoro, occorre specializzarsi e formare personale qualificato nei vari settori, serve dare ai giovani una possibilità per concretizzare le loro idee e dare nuova linfa al tessuto imprenditoriale locale. Tutto ciò non accade, a differenza di quanto è successo altre provincie siciliane.

Come interpreta questa lacuna nel trapanese?

Le infrastrutture sono basilari. Il trapanese resta un territorio ancora troppo isolato, al resto dell’isola e quindi dello stivale. Lo scalo aeroportuale e l’abbandono della base di Trapani da parte di Ryanair ha creato gravi difficoltà all’intero territorio. L’estate scorsa Ryanair ha assicurato solo 4 rotte su 18 equivalenti circa 1,1 milione di passeggeri. Il turismo nel trapanese la scorsa estate ha subito un calo del 50%. Se a questo uniamo una fuga dei giovani per mancanza di occupazione, la scarsità di risorse per promuovere il territorio e per le imprese da destinare alla formazione e al miglioramento dei servizi capiamo come la situazione sia grave.

La partenza di Sistema Impresa Trapani come può risollevare la situazione?

Innanzitutto vogliamo ripartire dalla politica sindacale. Il dialogo con le istituzioni è fondamentale. Sta ai rappresentati dei corpi intermedi spiegare il potenziale di un territorio e intercedere affinché questo venga valorizzato con il beneficio di tutta la Regione. Le nostre imprese sono pronte a mettersi in gioco, i nostri imprenditori sono pronti a rischiare se gli viene fornita una prospettiva. Sistema Impresa Trapani, grazie anche agli strumenti messi a disposizione dalla confederazione nazionale a cui aderiamo,  fornirà loro risposte e servizi.

Quali servizi offrirà l’associazione?

Tutti i servizi che offre il sistema nazionale: convenzioni particolari per le imprese, formazione, consulenza, confidi. Sistema Impresa Trapani garantisce ai propri associati l’opportunità di usufruire del Fondo Formazienda  per il finanziamento di attività formative, anche obbligatorie, finalizzate all’acquisizione, al consolidamento e allo sviluppo delle competenze professionali. Di Ebiten Sicilia per la gestione condivisa di attività in materia di welfare, occupazione, mercato del lavoro, formazione anche in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Attraverso Ebiten Sicilia è possibile, inoltre, presentare le dimissioni telematiche o le risoluzioni consensuali on line tramite il portale cliclavoro; usufruire dell’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro; certificare i contratti di lavoro e di appalto.  Di Fidicom Garanzia al credito per agevolare l’accesso al credito delle PMI rilasciando garanzie collettive alle banche convenzionate fino al 50% del valore dell’affidamento concesso ai soci.

Cosa si aspetta nel prossimo futuro?

Una ripartenza. Sono convinto che il turismo sia il settore trainante. Sono molte le imprese direttamente collegate a questo comparto. Risollevare il turismo significa riaccendere il motore del territorio. Sono molti gli imprenditori innamorati del trapanese e consapevoli del potenziale, anche sulla scorta degli attuali successi di realtà limitrofe. Ora è tempo di passare all’azione.